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Servizio di Creazione Videogiochi per Aziende (28 Feb 2011)
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PROFESSIONISTI IN AFFITTOTutti gli esperti e gli studiosi sono d’accordo sul fatto che la crisi economica globale può essere affrontata e gestita, quando non cavalcata, solo con una competenza gestionale adeguata e possibilmente anche con esperienza in vari settori e mercati; questo però resta quasi sempre solo un miraggio per la grandissima maggioranza delle imprese italiane, la gran parte delle quali piccole e medie, esposte a situazioni di forte tensione di natura a volte pre-fallimentare. Con il termine crisi si identifica tecnicamente una situazione di grave e perdurante instabilità dell’impresa dovuta a risultati economici negativi, significativi squilibri nei flussi finanziari, diminuita capacità di credito e difficoltà crescente di far fronte puntualmente agli impegni di pagamento. Se non si interviene prontamente a risolvere queste difficoltà, il passaggio dalla crisi al declino è solo una questione di tempo, con la complicazione che la crisi globale attuale fa da acceleratore all’intero processo. Anche a fronte di risultati di gestione al momento ancora positivi è necessario da subito tenere sotto stretta osservazione una serie di indicatori e di segnali per poter giocare d’anticipo ed evitare un rapido processo degenerativo. In una situazione di crisi l’attenzione e gli sforzi del management sono però concentrati in gran parte sulla gestione delle emergenze e sulla sopravvivenza piuttosto che sulla gestione ordinaria e su obiettivi di continuità e di sviluppo. Si tratta di una situazione di pericolo incombente che richiede, come detto e specie nelle PMI, un significativo apporto di competenze manageriali che riescono a far intraprendere all’azienda un percorso anticiclico tentando di trasformare le minacce e gli effetti della crisi in nuove opportunità di crescita. Perché per le PMI è utile ricorrere a consulenti esterni? Affidarsi alla competenza ed all’esperienza di professionisti esterni ha molti vantaggi: · velocità nell’intervento e comprensione immediata delle cause dei problemi; i consulenti esterni sono già esperti e pronti ad affrontare i problemi, quindi non hanno bisogno dei tipici tempi lunghi di adattamento alle specifiche situazioni · obiettività e terzietà autentiche in quanto non si è condizionati dalle precedenti relazioni personali né dalla quotidianità della gestione che tende a cristallizzare e ripetere indefinitamente gli stessi errori · elevato grado di libertà che consente di non precludere alcuna soluzione, comprese quelle meno popolari che un manager interno avrebbe grosse difficoltà ad implementare · capacità di formare sia l’imprenditore che i responsabili dei vari reparti trasferendo loro il giusto know how ed evitare la ripetizione degli errori di gestione · competenza anche e soprattutto nelle operazioni straordinarie che solitamente gli imprenditori ed il loro staff fanno fatica a gestire, anche per le ovvie e fisiologiche resistenze psicologiche delle organizzazioni al cambiamento, seppure in congiunture difficili · è una soluzione che presuppone una spesa certa, nel senso che risolti i problemi non restano i costi di una figura professionale stabilmente in organico; per questo motivo e per il fatto che l’intervento produce effetti positivi duraturi nel tempo, la consulenza è sempre considerata un investimento al pari dei beni materiali ed immateriali impiegati in azienda
Per approfondimenti o consigli contatta il nostro studio di consulenza aziendale. www.abmanager.it
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24 Oct 2011

